"I soldi ci sono": il governo salva le banche venete

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Nella mattinata il consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo ha dato mandato all'amministratore delegato Carlo Messina per chiudere l'operazione relativa all'acquisizione di asset delle banche. "Confido ora in un sostegno ampio da parte del Parlamento", ha detto il premier Paolo Gentiloni, in conferenza stampa al termine del cdm. Sono tutti passaggi fondamentali per far entrare in campo il piano di Intesa, che necessita tuttavia del via libera finale da parte della Commissione europea. "Gli aiuti di Stato sono necessari per evitare una conseguenza economica in Veneto per la liquidazione delle banche", commenta la commissaria per la Concorrenza Margrethe Vestager annunciando la decisione. Sottolineo con fermezza - ha specificato il ministro dell'Economia - che l'esborso effettivo dello Stato non e' di 17 miliardi, ma che si tratta di risorse mobilizzate fino ad un massimo di 17 miliardi. Un intervento che è stato fatto non solo per i correntisti, per i lavoratori delle due banche ma anche "a favore dell'economia del territorio e a favore anche della buona salute del nostro sistema bancario, della sua efficienza".

"Dalla buona salute ed efficienza del sistema bancario, importante per gli investimenti, dipende la possibilità di incoraggiare il percorso di graduale ripresa economica in atto. Risaniamo il sistema in un momento in cui il suo stato di salute è cruciale per la ripresa", ha aggiunto il premier.

Frana in una contrada di Enego Tromba d'aria scoperchia palestra
A Belluno una donna, spaventata dall'alluvione , è stata trasferita in ospedale per essere sottoposta ad accertamenti medici. A Cismon del Grappa , nella frazione di Primolano, intorno alle 8.30 un autobus è rimasto intrappolato in un sottopasso .

"Le persone che ci criticano ci dicano quali sarebbero state le alternative migliori, io non ne vedo". Lo ha spiegato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, illustrando le coordinate del decreto per il salvataggio delle banche venete. Altri 400 milioni andranno "a copertura delle garanzie attivate per fronteggiare i rischi legati al completamento della due diligence nei confronti dello stock delle sofferenze". L'unica era la liquidazione disordinata o spezzatino, che avrebbe distrutto la capacita' operativa delle due banche.

Ci sarà, ha spiegato Padoan, un rimborso al 100% cui contribuirà con una quota del 20% la stessa Intesa. Circa dieci miliardi il costo per lo stato. Ci sarà poi da rimpolpare il fondo esuberi di categoria, per sostenere le circa 4mila uscite che deriveranno dalla ristrutturazione dei due istituti nell'integrazione con Intesa.

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