Galantino, segretario Cei: "Ius Soli tema importante, basta gazzarre ignobli in aula"

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Continua lo scontro pre-elettorale sullo ius soli, , che vede in qualche modo 'alleati' la Lega di Salvini e i 5 stelle di Grillo, con l'onda polemica che si è estesa ovviamente al governo e al Pd. "Sono cose così importanti sulle quali o ci si confronta o si affossa una realtà molto importante".

"Un'indagine Demos dimostra che tre italiani su quattro sono favorevoli alla cittadinanza a chi è nato in Ialia - afferma Galantino - E' chiaro che questo faccia venire l'orticaria a coloro che hanno impostato tutta la loro politica e il loro consenso sul contrario. E ora fa politica unicamente per rincorrere il proprio successo, perché vuol fare solo il proprio interesse".

Alle parole di Salvini segue l'intervento di Monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei: "Siamo preoccupati per come si sta affrontando questo problema, persino con gazzarre ignobili in Aula".

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"Stupisce la netta presa di posizione della Cei che invoca l'approvazione della legge che regala la cittadinanza ad almeno un milione d'immigrati", dice.

CALDEROLI - A Galantino replica in serata il senatore leghista Roberto Calderoli: "Cari vescovi - scrive - pensate a quei tanti italiani senza lavoro, senza una casa, senza una pensione dignitosa e lasciate che sia il Pd, a corto di idee e di voti, a pensare a coltivarsi il bacino elettorale degli immigrati". Anche i senatori del Carroccio reagiscono: "Se non urli restano le sabbie mobili". La sinistra ha bisogno di nuovi elettori o nuovi schiavi o nuovi iscritti ai sindacati. "Sì, lo ribadiamo. Chi apre indiscriminatamente le porte del nostro Paese, chi come le Ong trasporta clandestini in Italia, chi fa le politiche di Renzi, Gentiloni e del Pd è un razzista perché apre la strada a forme di sfruttamento e speculazione". Si spendono circa cinque miliardi per gli stranieri e si negano risorse indispensabili agli anziani e ai disoccupati. Lo ius soli sfregia i principi del diritto e della Costituzione italiana.

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