M5S: Renzi, Grillo va a Pontida, che dicono intellettuali sinistra?

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"Si e' fatto un accordo che e' andato in commissione e poi e' passato". Luigi Di Maio, che dopo i risultati ha ricevuto critiche dall'ala ortodossa in quanto delegato per gli Enti locali, sulla questione ha garantito: "Il Movimento è in crescita e punta a vincere le future elezioni politiche". Il tema della data delle elezioni non è quello che ha fatto rompere il patto sulla legge elettorale. Il patto l'ha rotto Grillo. "Siamo tutti molto tranquilli sul fatto che si vota a scadenza naturale". Più probabile che, anche in questo caso, si formerebbe una coalizione fragile, caratterizzata da lotte di potere e dissidi interni.

In chiusura, il punto sulle possibili alleanze nella sinistra. O ancora: le grandi cantanti e artisti, filosofi e pensatori della sinistra che si dicevano delusi del Pd e che dicevano che il M5s era la prosecuzione della sinistra con altri mezzi.

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The memo to former transition team members on Thursday also seeks specific information on five people, the Times reported . HORSLEY: And the memo was all about the way Comey dealt with the email investigation of Hillary Clinton past year .

Silvio Berlusconi è soddisfatto ma prudente. Renzi sottolinea che "al ballottaggio c'e' soprattuitto centrosinistra contro centrodestra. Se ci sono 4 leader di partiti che si mettono d'accordo e scelgono insieme le regole del gioco non è un patto extracostituzionale, ma parlamentare". Quelli che se ne sono andati perché non volevano dialogare con noi, hanno fatto una scelta: "nessuno li ha cacciati".

Matteo Renzi e Beppe Grillo, mentre proseguono la loro velleitaria battaglia campale, farebbero dunque bene a non sottovalutare i pericoli provenienti dall'esterno e a tenerne conto anche nella guerra intestina in atto sulla legge elettorale. Il Movimento, del resto, è montaliano nella sua visione del mondo (coincidenza, Montale è genovese proprio come il suo fondatore): sa ciò che non è e ciò che non vuole. Unico cenno autocritico: la scarsa capacità di comunicazione del lavoro di governo cui porre rimedio, facendo circolare meglio le informazioni, "perché molti non sanno neanche che gli 80 euro sono mille euro l'anno", è stato uno degli esempi. Se fosse entrato in vigore il sistema tedesco col 40%, rischi di prendere la maggioranza assoluta. E in virtù di quanto accaduto negli ultimi mesi e dei numeri che seguitano ad arrivare dai sondaggi, questa non sembra proprio un'idea geniale. Altro che deriva autoritaria: "23% e Macron fa il presidente". "Cosa hanno da dire adesso?" Di Maio ha poi difeso il limite dei due mandati definendolo "un nostro punto di forza". "Theresa May ottiene un buon risultato ma non la maggioranza assoluta, pur avendo un sistema maggioritario".

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