Lorenzin: su vaccini Veneto messo male, politica segua la scienza

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C'è stato un leggero miglioramento ma siamo sempre molto al di sotto dei dati che noi e che l'Oms riteniamo congrui. Tutto partirebbe dalle dichiarazioni del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin che, in un'intervista, avrebbe affermato che un Paese confinante del Veneto, (probabilmente l'Austria ndr) ha mandato qualche giorno fa una circolare, pubblicata sui giornali, con la quale invitava i bambini di quel Paese e i loro genitori a non andare a Gardaland a causa del basso tasso di immunizzazione per il morbillo. Ma, ha precisato Coletto, in Veneto "non c'è un'epidemia di morbillo e i casi sono in diminuzione".

Sulla prima questione non c'è nulla di certo; sulla seconda questione possiamo applicare pedissequamente la celeberrima massima di Albert Einstein, in base alla quale lo scienziato dichiarava: conosco solo due cose infinite, l'universo e la stupidità degli uomini.

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Queen Elizabeth and her grandson Prince William yesterday visited a community centre where some of the survivors are being housed. During her visit, she announced a full public inquiry into the cause of the blaze, and promised lessons would be learnt.

L'APPLICABILITÀ DEL DECRETO. "Il ministro Lorenzin non ha affatto bisogno del consenso del Veneto, ha una maggioranza in Parlamento: si faccia convertire in legge il decreto indipendentemente dal nostro ricorso alla Corte Costituzionale. Chiediamo quindi che ci venga data tale circolare; potrebbe invece trattarsi piuttosto - ha commentato - di una epidemia politica". E' diventata un caso la circolare dell'Austria che invita i genitori a non portare i loro figli nel parco giochi più grande di Italia perché "vi è un basso tasso di immunizzazione per il morbillo".

Poco fa il Ceo del parco divertimenti, Aldo Maria Vigevani, ha risposto al ministro smentendo la notizia: "Gardaland tiene a chiarire che, all'interno del Parco, non c'è stato e non c'è alcun problema specifico legato alle vaccinazioni". Una circolare diventata un caso non tanto per le prevedibili polemiche che si sono susseguite, ma perché questa circolare pare non sia mai esistita. Il fine è di raggiungere e mantenere la soglia di copertura vaccinale del 95%, come raccomandato dall'Organizzazione Mondale della Sanità per garantire la "immunità di gregge". Per averne un'idea, nonostante in Svezia non esista obbligo vaccinale, la copertura è del 97%.

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