Zuckerberg dichiara guerra al terrorismo sui social (e chiede consiglio agli utenti)

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Sul suo profilo Facebook, il fondatore ha annunciato: "Stiamo mettendo in piedi uno strumento di intelligenza artificiale che ci consenta di trovare in modo veloce contenuti ed account legati al terrorismo". Per questo motivo ha inaugurato "Hard Questions", un blog dove intavolare un dialogo direttamente con gli utenti sui temi più delicati, dalla privacy ai post molesti. Il papà di Facebook si pone una serie di interrogativi: "Come possiamo decidere quali post rimuovere? Questa cosa funziona proporzionalmente alle informazioni che riceviamo". Lo riporta il Guardian, specificando che il 'bug' interessa più di mille lavoratori di 22 dipartimenti del social network che rivedono e rimuovono contenuti inappropriati, come propaganda terroristica e linguaggio d'odio. "Come possiamo utilizzare i dati per il bene pubblico senza rompere la fiducia delle persone?".

"La nostra posizione sul terrorismo è abbastanza chiara: non deve trovare posto in nessun luogo, né su Facebook né altrove su internet". "È qualcosa che prendiamo molto sul serio".

Ma l'azione non è portata avanti soltanto da queste persone: il colosso dei social, infatti, ha sferrato l'attacco ricorrendo all'intelligenza artificiale, "per quanto recente sta già dando risultati", si legge nel post pubblicato sul blog proprio ieri. "Abbiamo dei team che valutano le informazioni riferite a post che sostengono il terrorismo: cerchiamo di rimuoverli il più velocemente possibile". "In rari casi quando scopriamo una minaccia imminente facciamo intervenire le autorità".

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The next names on the list of tropical storms in the Atlantic basin for 2017 are Bret and Cindy, following Arlene from April. The hurricane center says there is a 60 percent chance of tropical development within this region in the next five days.

Una falla in Facebook avrebbe messo in chiaro l'identità di alcuni moderatori di contenuti della piattaforma esponendoli così anche a organizzazioni terroristiche. Facebook, inoltre, ha rivelato di aver sviluppato delle nuove tecniche per bloccare i recidivi.

I terroristi non avrannno cittadinanza su Facebook. "Ma nel caso del terrorismo, penso che esista una forte possibilità che l'IA possa aiutare a mantenere la nostra comunità al sicuro e quindi abbiamo la responsabilità di perseguire questo".

Facebook ha anche ricordato la partnership con il governo.

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