Vaccini: multe graduate in base al numero delle vaccinazioni non eseguite

Share

Dopo le polemiche di queste ore che hanno visto anche sfilare il corteo NO-Vax a Roma, il provvedimento sui vaccini è arrivato oggi in Parlamento e come preannunciato sarà incardinato domani in sede referente in Commissione Igiene e sanità del Senato. A ribadirlo è la circolare del Ministero della Salute sull'obbligo vaccinale contenente le prime indicazioni alle Regioni. L'Ausl infatti informa che dal 19 giugno le vaccinazioni per gli utenti di età superiore ai 18 anni non si effettueranno più accedendo direttamente agli ambulatori vaccinali dell'Igiene Pubblica di Ravenna e provincia ma solo su appuntamento: le prestazioni dovranno dunque essere preventivamente prenotate agli sportelli Cup o attraverso il Cuptel al numero verde 800-002255. A rispondere saranno i medici esperti del Ministero della Salute, che potranno fornire tutte le indicazioni necessarie a tutti i genitori che hanno figli in età scolare.

Si parte dal "differimento" o alla "omissione" dei vaccini "solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta". Inclusi nel nuovo corso anche i minori stranieri non accompagnati, per i quali è prevista l' iscrizione obbligatoria al Ssn.

Rossi interviene anche in veste di assessore all'istruzione sul tema delle vaccinazioni obbligatorie a scuola: "Non c'è nessun motivo per parlare di caos nella scuola".

The OppenheimerFunds Inc. Boosts Stake in BlackBerry Ltd (BBRY)
William Blair restated a "market perform" rating on shares of BlackBerry Limited in a research report on Wednesday, April 19th. OppenheimerFunds Inc. owned 1.39% of BlackBerry worth $57,005,000 at the end of the most recent reporting period.

Dunque, se ho capito bene, se noi andiamo in Africa ci obbligano a vaccinarci contro le malattie endemiche da quelle parti. Insomma, una bella confusione che la circolare cerca di chiarire, ribadendo che l'obiettivo del decreto legge è di rendere obbligatorie le vaccinazioni nei confronti di malattie a rischio epidemico, al fine di raggiungere e mantenere la soglia di copertura vaccinale del 95%, come raccomandato dall'OMS per garantire la "immunità di gregge". Le richieste di chiarimenti hanno riguardato il calendario vaccinale, obblighi per l'iscrizione scolastica, controindicazioni alla vaccinazione, rischi relativi alla co-somministrazione di vaccini e sanzioni.

"Il Veneto, che non ha l'obbligo vaccinale, così come 15 Paesi europei importanti (dalla Germania alla Spagna, dal Regno Unito ai Paesi del nord Europa), ed è l'unica regione ad avere un'anagrafe vaccinale digitale, ha dimostrato, con una performance del 92,6%, che non è l'obbligo a risolvere il problema, quanto il dialogo con le mamme e le famiglie". La seconda novità è il decreto legge 73 del 7 giugno 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che prevede l'obbligo per l'iscrizione a scuola nella fascia 0-6 anni, di 12 vaccinazioni6, gratuite e obbligatorie a partire da settembre 2017 per i nati nel 2017: antidifterica, antitetanica, antipoliomielitica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-meningococco B, anti-meningococco C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella e anti-Haemophilus influenzae. Per facilitare l'organizzazione delle azioni di recupero e per ridurre il possibile contenzioso legale si ritiene opportuno che l'interpretazione dei vari aspetti applicativi del Decreto avvenga in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.

Share